In questo periodo molte aziende, sopratutto estere, stanno affidando le loro campagne pubblicitarie al “marketing virale”. In che cosa consiste? Catturare l’attenzione del cliente, stimolando la sua attenzione con metodi divertenti, per far si che il messaggio venga diffuso dal cliente stesso ad un numero esponenziale di utenti finali (come un virus appunto). Grand idea? Certo, ma realizzabile grazie alla diffusione capillare che possono offrire le nuove tecnologie ed internet in particolare. Un esempio interessante è la campagna pubblicitaria che è stata ideata dalla Sony per il lancio del secondo capitolo di Hostel, film horror diretto da Eli Roth e prodotto da Quentin Tarantino. L’idea consiste nel proporre un sito che in apparenza dovrebbe pubblicizzare un centro benessere e bellezza, ma in realtà…collegatevi qui e vedrete da soli il risultato (dopo aver caricato la pagina attendete due o tre secondi)! Questo tipo di iniziativa non è una novità nel mondo internet, infatti Nokia aveva già pensato a qualcosa di molto simile e forse anche più simpatico, cliccate qui per visualizzare il Grate poket! Questo sito permette al cliente di interagire con la pubblicità e lo coinvolge in una sorta di gioco che lo conduce inevitabilmente verso il prodotto finale. Grandi idee, piccoli investimenti, tanto successo ed enormi risultati; in due parole marketing virale!

#1 by Nico on June 26th, 2007
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